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w Voglio testimoniare per la grazia ricevuta dal Servo di Dio Fra Giacomo Bulgaro per mia figlia Manuela affetta da una malattia alla pelle. I fatti si sono svolti così: una zia di mia nonna è sempre stata molto devota, ancor oggi, di Fra Giacomo essendo tutti i miei parenti da parte di mia madre di Faverzano di Offlaga. Ora vi spiego come ho pregato: mia mamma nel 2000 ha subìto un infarto; questa mia zia dopo un po’ di tempo, avendo mia madre superato, anche con tanti problemi, il pericolo, mi dice che sia lei che sua sorella suora si sono rivolte a Fra Giacomo di intercedere per la sua guarigione e infatti mia mamma inspiegabilmente riesce a riprendersi e tutt’oggi sta discretamente anzi benino rispetto alle aspettative dei medici e questa è già una grazia ricevuta da Fra Giacomo. Ora spiego invece come io ho avuto la percezione terrena venendo alla sua tomba nella chiesa di San Francesco. Come vi ho detto all’inizio, non sapevamo più a chi rivolgerci per il problema di mia figlia. Un giorno siamo andati da un medico così per caso, ma niente viene per caso, e lui ci ha indicato di effettuare un intervento delle “tonsille” perché secondo lui partiva tutto da infezioni in circolo per il corpo. Nel frattempo prendo contatto con vari ospedali perché essendo già grande non tutti erano dell’idea di fare l’intervento. Riesco a trovare un chirurgo che è d’accordo con il dermatologo. L’intervento viene fatto e nel frattempo io passo nella chiesa di san Francesco (premetto che da quando mia madre è stata bene passavo più volte alla “tomba del santo”, io lo chiamo già così) vado alla tomba di Fra Giacomo e mi inginocchio di fronte alla sua statua; era il giugno del 2010 e faceva caldo e non c’era un briciolo di vento. Inizio a pregare e chiedo la guarigione di Manuela. Ad un tratto ad una pianta vicino si muovono le foglie e mi giro e dico “ma se non c’è neppure vento”, guardo gli occhi di Fra Giacomo e capisco che quello è stato il suo “si”: “non preoccuparti, diceva, provvedo io”. Mia figlia è un anno che sta bene, ed è anche cambiata in meglio perché la malattia la rendeva molto nervosa e sono sicura che “il santo fraticello” ha fatto due grazie. Volevo anche ricordare che quando è stata operata, perché c’era il rischio di emorragie, ho affidato mia figlia alla Madonna Mistica delle Fontanelle di Montichiari perché quella mattina dell’intervento mi sono recata nella cappella delle suore “San Camillo” (è stata operata lì) e proprio prima di entrare c’era una immaginetta di questa Madonna, luogo dove io, non per caso, vado ed ho iniziato a pregare di più. Ringrazio il Signore che mi accompagna e mi dà sul mio cammino i Santi per accompagnare me e la mia famiglia nelle gioie e nei dolori della vita. Fra Giacomo ascolta sempre chi si apre a lui. La testimonianza di una mamma.


Altre grazie